Come agisce il Craniosacrale
Introduzione
Nel corpo tutto si muove, la vita stessa è movimento, ma in particolare proprio al centro del cervello, ci sono degli spazi vuoti, dalla forma affascinante,
chiamati ventricoli. Lì viene prodotto il liquido CefaloRachidiano, (denominato anche liquor o liquido cerebro spinale) che poi fuoriesce dai
ventricoli e va a circondare gli emisferi cerebrali e il midollo. Abbiamo così una circolazione fluida, è come se la maggioranza delle nostre strutture
nervose fossero a bagno, o meglio galleggiassero in questo liquido. Il Liquido Cefalorachidaino, non solo fluttua, ma è anche soggetto a una variazione
di pressione, dovuta alla sua produzione e riassorbimento, come se si gonfiasse e si sgonfiasse dando così una delle spiegazioni di quello che viene ormai
comunemente definito Ritmo Cranio Sacrale. Il cranio ed il sacro, collegati dalle meningi, si muovono insieme e quest'onda si diffonde in tutto il corpo, noi
non ne siamo coscienti, è un meccanismo involontario, ma che nasce al centro del nostro cervello, e in qualche modo riflette le nostre condizioni
psico-fisiche. Il nostro corpo è attraversato da queste onde, che qualcuno ha paragonato al modo in cui si manifesta l'essenza della vita.... le ossa,
gli organi e tutte le strutture nel corpo sono influenzate da questo particolare tipo di movimento ritmico che si esprime nel nostro corpo come il flusso ed il
riflusso di una marea: abbiamo un mare, un oceano al nostro interno.
L'approccio Biodinamico
Quando si parla di terapia craniosacrale si intende una serie di tecniche manuali, delicate e non invasive che vanno ad alleviare e a risolvere le più
disparate tipologie di disturbi. Operando in sinergia all'Intelligenza intrinseca al corpo, otteniamo, oltre alla risoluzione del dolore, una chiave di accesso
alle cause che hanno determinato il disagio e la sofferenza. Si deve al Dr. Sutherland, padre della terapia craniosacrale , già intorno al 1930, la geniale intuizione
di un sistema involontario di "respiro" dei tessuti, determinante per il mantenimento della loro salute e battezzato dallo stesso Sutherland come Respiro della Vita.
Questo sottile movimento è in grado di fornire, attraverso la palpazione manuale, preziose informazioni cliniche. Esso porta con sè un' Intelligenza
Basilare che possiede un progetto essenziale di salute che è la matrice originale: un Principio Ordinante profondo, intrinsecamente distribuito nel corpo
attraverso i fluidi con i ritmi a marea caratteristici di questo movimento chiamato meccanismo respiratorio primario. Esso è già presente nella fase
embrionale e coinvolge tutti i sistemi del nostro corpo: dal Sistema Nervoso Centrale al Sistema Endocrino, al Sistema Neuro Muscoloscheletrico. Scopo essenziale
del trattamento Craniosacrale Biodinamico è di favorire quindi l'espressione di questo movimento respiratorio primario nei tessuti, muovendosi in sintonia
con la fisiologia del corpo e utilizzando le forze intrinseche del paziente, al fine di dissipare ogni forza stressante intrappolata nel corpo. Attraverso il "sentire" delle
proprie mani il terapeuta sarà in grado di creare le migliori condizioni affinchè questo avvenga.
Il Craniosacrale Biodinamico è una pratica che utilizza l'ascolto del corpo sui diversi livelli come strumento simultaneo di diagnosi e trattamento il cui scopo è
la possibilità di attingere alle nostre risorse interne per risvegliare il potenziale intrinseco di guarigione. Si assisterà così ad un profondo
cambiamento fisico e psichico. Questa pratica è applicabile nel campo terapeutico così come nella nostra vita quotidiana per il nostro benessere
ed equilibrio.
I Sette Principi
-
Questi sono i sette più importanti principi della filosofia osteopatica cranio sacrale riguardo la salute e la malattia.
-
- Il corpo è un'unità
- La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlati.
- Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e auto guarigione (omeostasi).
- Quando la normale adattabilità è interrotta, o quando dei cambiamenti ambientali superano la capacità del corpo di ripararsi da sè, può risultarne la malattia.
- Il movimento dei fluidi corporei è essenziale al mantenimento della salute.
- Il sistema nervoso autonomo gioca una parte cruciale nel controllare i fluidi del corpo.
- Ci sono componenti somatiche della malattia che sono non solo manifestazioni della malattia, ma anche fattori che contribuiscono al mantenimento dello stato di malattia.