Ri-Pensare il Respiro
Descrizione del programma e contenuti dell'iniziativa:
Comprendere la relazione del respiro con tutto il corpo e non solo con i polmoni.
Il respiro come risveglio di consapevolezza per riconoscere gli spazi vitali non utilizzati
per percepire momento per momento quella tensegrità che è propria di ogni struttura
fisica, e non solo, e collegarci al Principio Universale dell'Ordine e della Salute.
Sul piano fisico l'ondata di ossigeno che sommerge l'organismo può determinare la
ripolarizzazione delle cellule che possono tornare a svolgere le proprie funzioni e
ricominciare a vivere, questo consente la ripresa della facoltà di comunicazione
risolvendo la difficoltà di contatto tra di esse, spesso causa di molte e importanti
patologie.
Pertanto lo sviluppo di questa pratica aiuta l'Operatore a ricercare e risvegliare la
Salute che alberga in ogni persona.
Una giornata dedicata ad una diversa comprensione del respiro grazie all'anatomia
esperienziale e alla comprensione del ruolo del tessuto connettivo, per finire con una
esperienza di respiro negli spazi interstiziali del corpo.
Qual è la relazione dei polmoni con il resto del corpo?
Che ruolo gioca il tessuto connettivo nel respiro?
Che ruolo ha il liquido cefalorachidiano in questo meccanismo?
Esiste una relazione tra respiro e respiro primario?
Queste sono alcune domande che reclamano una risposta e queste sono anche le
motivazioni che ci inducono attraverso la ricerca esperienziale a comprendere la
relazione del respiro con tutto il corpo e non solo coi polmoni...