Il Confine del Se
"La membrana è la prima invenzione della vita", scrive Didier Anzieu descrivendo l'
"involucro", cioè quel contenitore/membrana che, individuando/definendo/proteggendo
lo spazio psichico individuale, fa sì che la psiche costituisca "un apparato per pensare i
pensieri, per contenere gli affetti, per trasformare l'economia pulsionale".
L'I.Co.S., frutto di una ricerca clinica pluriennale, è il primo test semiproiettivo che
permette, attraverso una prova di scelta tra 7 immagini, di studiare le caratteristiche del
confine personale, individuando le dinamiche fondamentali che governano la vita di
relazione.
Dunque qual'è l'obiettivo del Test ICoS nella disciplina Craniosacrale Biodinamica?
E' quella di portare le persone a visualizzare dentro di sé una struttura immaginaria, a
identificare il proprio modo di relazionarsi a persone e cose, ad avere più
consapevolezza di se stessi.
L' operatore professionista Biodinamico Craniosacrale ha la possibilità di confrontare il
confine scelto dal cliente con il tipo di sistema che si presenta all'ascolto. La maggior
parte delle volte si verifica un'identificazione molto precisa.
Il sistema si esprime in modo simile alla struttura cosiddetta "di prima scelta",
indicando le zone di restrizione dove portare lo spazio necessario e vitale.
Un altro vantaggio è che sapendo quale potrebbe essere la tappa successiva per il
cliente (ossia il confine che il cliente intravede come più vantaggioso) l'operatore
professionista ha uno strumento in più di valutazione e di lavoro. Può percepire la
quantità di spazio che il cliente può introdurre nel suo sistema senza incorrere in
momenti di smarrimento, anche pesanti, che lo potrebbero allontanare dalla tecnica.